Investire in Startup: ecco perché conviene

Per chi investe in startup innovative, il Ministero dell’economica e delle finanze, con l’emanazione del D.M. 30 gennaio 2014 ha dato attuazione agli incentivi di natura fiscale.

L’incentivo, per chi investe in startup innovative, si concretizza in una detrazione Irpef del 19% o una deduzione IRES del 20% calcolata sulle somme investite, qualora le startup siano a vocazione sociale o sviluppano e commercializzano prodotto o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, le detrazioni Irpef salgono rispettivamente al 25% e 27% .

Le agevolazioni, per chi investe in startup, riguardano i periodi d’imposta 2013, 2014 e 2015, con un estensione in virtù dell’articolo 9, comma 16-ter, del Dl 76/2013 anche per l’anno 2016.

Startup: le condizioni per poter beneficiare delle agevolazioni

L’art. 5 del D.M. 30 giugno 2014 detta alcune norme che i soggetti investitori sono tenuti a osservare per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali in materia di investimenti in startup innovative.

E’ importante che i soggetti investitori siano in possesso della seguente documentazione e la conservino:

  • una certificazione rilasciata dalla startup innovativa attestante il rispetto del limite di euro 2.500.000 per i conferimenti relativamente al periodo di imposta in cui è stato fatto l’investimento;
  • una copia del piano di investimento della startup innovativa, contenente le informazioni dettagliate sull’oggetto della propria attività, sui prodotti e sull’andamento, previsto od attuale, delle vendite e dei profitti;
  • una certificazione rilasciata dalla startup innovativa attestante l’oggetto della propria attività nel caso in cui vengano effettuati investimenti in startup innovative a vocazione sociale o investimenti in startup innovative che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico.

Per quanto riguarda le società di capitali e gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICV) sono previste ulteriori condizioni a cui si suggerisce di rifarsi al suddetto articolo DM 30 gennaio 2014.

La suddetta documentazione deve essere messa a disposizione, su richiesta degli investitori, entro il termine per la presentazione della dichiarazione delle imposte sui redditi relativa al periodo di imposta in cui si intende effettuato l’investimento.

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