Classifica dei redditi, Lecce “paperona” di Puglia. Nel Sud Salento i Comuni più poveri

I dati del Dipartimento delle Finanze raccolti in una cartina interattiva mostrano le differenze territoriali tra Nord e Sud e nelle diverse province.

Qual è il Comune più “povero” del Salento? Secondo i dati del ministero dell’Economia e delle Finanze si tratta di Acquarica del Capo. Il piccolo comune del Capo di Leuca, ha un reddito imponibile pro-capite di 10.312 euro.

L’elaborazione grafica elaborata dalla start up di studi economici Twig sulla base delle cifre relative al 2014 pubblicate la settimana scorsa dal Dipartimento delle Finanze, restituisce un quadro visivo abbastanza chiaro delle differenze territoriali in Italia. Il Nord è decisamente più ricco rispetto al Sud ma anche nella regione Puglia e nel Salento le differenze territoriali saltano facilmente all’occhio.

In particolare la zona più “povera” del Salento appare quella a Sud-Ovest: qui si concentrano i Comuni con un reddito imponibile più basso (Salve: 10.978; Morciano di Leuca: 10.829; Alliste: 10.921).
Decisamente più ricca è la città di Lecce che ha un reddito imponibile di 20.516 euro per contribuente. Tra i capoluoghi pugliesi è proprio quello salentino il più agiato: supera, infatti, anche Bari che ha un reddito imponibile di 20.145 euro pro capite.

Un’isola “ricca” nel Salento è, invece, la città di Maglie che, con i suoi 17.613 euro, stacca di netto tutti i comuni confinanti.

I dati del Mef sui redditi evidenziano che in Italia il reddito medio pro capite è di circa 16.400 euro. I tre paesi più “ricchi” sono tutti in Lombardia: Basiglio (MI): con un reddito medio di 42.041 euro; Badia Pavese (PV) con un reddito medio di 36.486 euro e Cusago (MI) con un reddito medio di 36.393 euro.

In fondo alla classifica troviamo tre piccolissimi comuni di montagna che insieme non contano il migliaio di abitanti: Val Rezzo (CO) con 5.417 €; Cavargna (CO) con 5.563 e Cursolo-Orasso (VB) con un reddito medio di 6.753 euro. Nella classifica dei dieci comuni più “poveri” d’Italia c’è però la Puglia: all’ottavo gradino compare Roseto Valfortore, provincia di Foggia, poco più di mille abitanti e circa 8.000 euro pro capite di imponibile.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO